mercoledì 6 febbraio 2008

A ME PIACE LA SQUDRA BIANCA E A VOI???? \ /
A poche ore dalla prima puntata del serale di Amici commentiamo insieme il profilo dei protagonisti della squadra bianca: Roberta Bonanno, Pasqualino Maione, Giuseppe Salsetta e Simonetta Spiri per il canto, Susy Fuccillo, Antonino Lombardo e Giulia Piana per il balloA poche ore dalla prima puntata del serale di Amici commentiamo insieme il profilo dei protagonisti della squadra bianca: Roberta Bonanno, Pasqualino Maione, Giuseppe Salsetta e Simonetta Spiri per il canto, Susy Fuccillo, Antonino Lombardo e Giulia Piana per il ballo
Continua a leggere: Amici 7 - I Bianchi del serale e sul regolamento del serale e qui per la gallery dei finalisti al completo). A seguire, i profili dei ragazzi: Continua a leggere: Amici 7 - I Bianchi del serale
per altre informazioni andate sul sito di amici
http://www.mariadefilippi.mediaset.it/amici/
I CONCORRENTI
Roberta: è la capoclasse dell’anno scolastico in via di conclusione. Un elemento sicuramente dominante e che si è distinto per la sua aggressività dialettica sin dai provini, ingaggiando una cruenta sfida verbale con la cantante Marta Rossi. In campo musicale ha sicuramente una marcia tecnica in più, che le consente di destreggiarsi in virtuosismi e dinamiche particolari. Dovrebbe solo tirar fuori più personalità per non correre il rischio di risultare un’esecutrice anziché un artista. Per ora, più corista che cantante.
Pasqualino: è un ragazzo spaccone e troppo sicuro di sé. Si compiace di arrivare molto in alto con gli acuti, ma dovrebbe imparare ad abbassare la cresta. Per lui la sala di canto è uno sfoggio di (presunta) bravura più che uno strumento per imparare e migliorare. Con la professoressa Di Michele ha trovato la stessa intesa di Federico Angelucci, grazie a cui può fare quello che gli pare e ricevere sempre e comunque la sua ammirazione. Umanamente parlando non si fa amare e non ha instaurato nessun rapporto affettivo con i suoi compagni. Ha un lato oscuro.
Giuseppe: ruffiano e ammiccante quanto basta per diventare il terzo Pquadro. E’ riuscito ad arrivare al serale facendo di lecchinaggine virtù e, pur avendo superato brillantemente l’esame, gran parte del successo va alla sua capacità di compiacere tutti. Ringraziamenti ipocriti, sorrisini fintamente umili e buonismo in fiore sono la sua carta d’identità per diventare l’ennesimo idolo delle ragazzine.
Simonetta: un talento incompreso. Parte con un’interpretazione originale di un pezzo di Vasco, poi cavalca la strada della rissa con Maria Luigia e dà il peggio di sè. Da allora, decide di passare da un eccesso all’altro: si è messa da parte fino a scomparire, sia agli occhi dei compagni che dei docenti. Ed è un vero peccato, perché è l’unica che si concentra al momento delle esibizioni per lasciare qualcosa al pubblico. Speriamo che faccia fortuna fuori, al serale avrà vita breve per mancanza di spunti polemici.
Susy: una bravavelina. Mettile un cubo e Gimme More di Britney Spears ed è già pronta come sexy-popstar all’italiana. Di danza nelle sue esibizioni ce n’è ben poca, ma basta che fa luccicare gli occhi a Garrison per dare un senso alla sua presenza. Quantomeno, a differenza della sua antesignana Agata, è educata e discreta. Non si è mai rivolta contro un suo professore e ne ha sempre rispettato i giudizi. E’ già qualcosa.
Giulia: raccomandata dalla testa ai piedi. Entra a due mesi dall’inizio come il gioiellino di quest’edizione facendo fuori di un colpo le ballerine della Luna che non andavano a genio a nessuno. E, soltanto perché grintosa e agitata come una pila elettrica, viene messa sul piedistallo della danza da imitare. Dobbiamo perdonarle che è piccolina. Dobbiamo perdonarle che non ha il fisico per fare il suo mestiere. Dobbiamo perdonarle che sa fare solo l’hip-hop. Ma un tempo ad Amici non bisognava saper fare tutto, almeno della propria categoria?
Antonino: uno che non si è perso neanche la pubblicità di tutte le edizioni precedenti. Entra seguendo le orme di Raffaele Tizzano: uno contro tutti. Non se lo fila nessuno e passa un mese d’oblio rischiando grosso per il serale. Allora che fa? A pochi giorni dalla chiusura del televoto, si mette a litigare con la Celentano monopolizzando tutte le strisce quotidiane. Ora, poiché è finito nei bianchi e la Celentano la vede poco in sala, ha bisogno di nuova linfa per restare alto in classifica. Per questo ha perversamente tirato fuori la carta del padre ostile alla sua passione, implorando che venga a vederlo a serale. Maria sente puzza di C’è Posta e non resiste alla lusinga. In tutto questo, Antonino è solo movimento di bacino e il massimo a cui può ambire nella sua carriera è lo striptease della festa della Donna.
L’ingresso dei Bianchi nel Teatro 5 (Fellini),il più grande d’Europa(FoRzA sUsY!!!! TI LOLLO)
O BLU???
Dopo aver analizzato
i componenti della squadra bianca di Amici di Maria, passiamo a parlare della squadra blu in vista della prima puntata del serale di questa sera (mi raccomando, non perdetevi la diretta su Tvblog!). Come potete vedere dalla fotografia, fanno parte della squadra blu Gennaro Siciliano, Cassandra De Rosa, Francesco Mariottini, Marina Marchione, Marco Carta, Marta Rossi e Maria Luigia Larocca.
I CONCORRENTI
Francesco: il ballerino per eccellenza nella classe di quest’edizione. Carino al punto giusto, bravo nella propria materia - nelle altre non ci è dato sapere -, così interessato alle lezioni da apparire a volte quasi finto. Fin dal suo ingresso è stato adorato dalla professoressa Celentano, che per tutto l’anno scolastico non ha avuto occhi (e commenti positivi) che per lui. Per lungo tempo è stato il preferito anche degli altri professori di danza, salvo poi essere stato completamente messo da parte con l’entrata di Giulia Piana.
Cassandra: spesso non si riesce a capire se “ci è o ci fa”. Abbastanza dotata vocalmente, seppure non sia una fuoriclasse, si è fatta notare inizialmente più per la cotta non ricambiata per Francesco che per le sue esibizioni. Per tutto l’anno scolastico ha navigato verso la metà della classifica, senza infamia e senza lode, approdando al serale per un soffio e lanciando aspre critiche verso Maria Luigia, che a suo dire (e anche mio) era più alta in classifica senza alcun merito.
Gennaro: il ballerino con più tecnica tra gli scarsi. Per Garrison non è mai stato abbastanza hip hop, per Steve non abbastanza jazz e per la Celentano non abbastanza classico, cosicché per tutto l’anno non se l’è praticamente filato nessuno. Sarebbe stato un perfetto candidato all’eliminazione dal serale, se non avesse speso una valanga di soldi - come sostengono i compagni - per farsi votare proprio la settimana dello sbarramento, risultando magicamente terzo in classifica e rubando il posto a gente indiscutibilmente più dotata di lui.
Marina: unica sopravvissuta di una categoria che ad Amici non ha mai avuto vita facile, quella degli attori. Ottima dizione e grinta da vendere, Marina è l’incarnazione del detto “nella botte piccola c’è il vino buono”. Peccato che a volte pecchi di “macchiettismo” e da navigata e perfetta attrice di commedie, tenda all’esagerazione quando si tratta di interpretare parti più drammatiche. E’ la più “anziana” della classe ed ha mostrato spesso la sua maturità, salvo quando si presentava l’occasione di litigare con la capoclasse della squadra avversaria, Roberta Bonanno.
Marta: nonostante il viso angelico e i boccoloni biondi, Marta è acida quasi quanto uno yogurt scaduto. Va detto che spesso ad iniziare discussioni o litigi sono stati i compagni - la solita Roberta su tutti -, ma non c’è stata volta in cui lei si sia sottratta alla “dura” legge dello show-biz che vuole che chi litiga sia mandato in onda più degli altri. Per quanto riguarda il talento nel canto invece, Marta è solamente una delle tante cantanti mediocri della classe di quest’anno. Bravina, sì, ma nulla che non si possa sentire ad ogni angolo di strada.
Marco: la vera nota dolente della classe di quest’anno di Amici. E’ bastato un timbro che ricordasse vagamente la musica black per far innamorare (ma solo all’inizio) i professori. Tutto questo salvo poi rendersi conto che il sardo è l’antitesi dello studente modello, totalmente smemorato e adatto solo a poche tipologie di canzoni. Peccato che questa sfiducia acquisita da parte dei professori - assieme al faccino carino, che non guasta mai -, gli sia valsa una visibilità tale da permettergli di vivacchiare grazie al primo posto perenne in classifica.
Maria Luigia: se la classe di canto di quest’anno è già di per sé mediocre, Maria Luigia rappresenta il punto più basso. Entrata senza mai aver fatto lezioni di canto, ma promettendo scintille, di progressi durante l’anno ne ha fatti veramente pochi, tanto da essere sempre messa in panchina nelle edibizioni del sabato. Proprio queste “penalizzazioni” però le sono valse la simpatia di una buona parte di pubblico, che ha continuato a votarla permettendole di approdare al serale. Carattere forte ed aggressivo, Maria Luigia è un’altra delle allieve che si sono fatte notare più per i litigi che per il talento.
(FoRzA mArTa!!TI LOLLO!)

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